Iniziativa promossa e sostenuta dalla Regione del Veneto, realizzata dalla Associazione
Ville Venete in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia
Scolastica – ex IRRE del Veneto, l’Istituto Regionale Ville Venete, il Centro Internazionale
di Studi di Architettura “Andrea Palladio”, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico
Artistico ed Etnoantropologico per le province del Veneto.

1. Finalità – Obiettivi – Linee guida
Sia il mondo della Scuola che quello delle Istituzioni ritengono da tempo che sia di grande
importanza la promozione, nelle nuove generazioni di cittadini della Regione, di una
maggiore conoscenza e consapevolezza del patrimonio di Beni Culturali del Veneto.
Le semplificazioni implicite nel controverso processo di globalizzazione economica e
culturale, le relazioni ed i confronti che si vengono a porre con i nuovi cittadini e con gli
abitanti immigrati, portatori di altri modelli, necessitano di riflessioni, proposte ed
interventi.
E’ opportuno affrontare i nodi attuali ai fini di una armonizzazione nelle varie
diversità che favorisca una crescita civile della società veneta, in primis appunto nelle
nuove generazioni, a partire dai valori di libertà, tolleranza e rispetto che costituiscono i
fondamenti inderogabili della nostra società.
Nella formazione della personalità individuale e sociale dei giovani ha un ruolo
fondamentale l’Istruzione. Il progetto “A Scuola in Villa” ha inteso esplorare la possibilità
di comprendere nel percorso di formazione degli alunni significative esperienze ed
apprendimenti relativi alla cultura della propria Regione, occupandosi di uno dei maggiori
ancorché peculiari fenomeni diffusamente presenti nel territorio, le Ville venete. Questa
scelta potrebbe essere considerata paradigmatica di una possibile azione più vasta che
potrebbe abbracciare tutto il settore dei Beni Culturali.
Il Progetto non si è limitato alla ricerca: si è posto anche l’obiettivo di far diventare
l’argomento Ville venete una pratica diffusa nelle scuole della Regione. A tal fine sono
stati creati gruppi di scala provinciale composti da insegnanti che, sotto la guida di tutor
esperti, di anno in anno progettano e sperimentano attività didattiche per tutti gli ordini di
scuole. L’esperienza acquisita consentirà loro di svolgere il ruolo di insegnanti esperti e
“consulenti” per le scuole della propria area geografica.
A tali gruppi partecipano anche operatori che si occupano dell’accoglienza e della didattica
nelle Ville, in quanto si ritiene che l’interazione tra proprietari e scuola costituisca
occasione di crescita per entrambi.
La conoscenza, il confronto ed il legame tra i vari gruppi è assicurato da azioni di livello
regionale, e dal coordinamento del gruppo dei tutors.
Il progetto “A Scuola in Villa” si avvale ed offre collaborazione con la rete di Enti ed Istituti
che a vario titolo e con finalità proprie si occupano di Ville, ritenendo che anche la Scuola
possa avere un ruolo di utilità non marginale nel processo di salvaguardia e valorizzazione
di questi Edifici storici.
In vista della prossima mostra “Palladio 500” che si aprirà a settembre 2008 a Vicenza, e
con la quale l’Agenzia collabora per la parte didattica, nonché per la grande attenzione
che gli organizzatori, in primis il CISA “Andrea Palladio”, intendono dedicare in
quell’occasione alla Scuola, si è deciso di proporre ai partecipanti, in sintonia con la
mostra stessa, come tema dei progetti didattici, la figura del grande Architetto.
2. Azioni del progetto
Il Progetto propone e gestisce percorsi di formazione basati sulle tecniche della ricerca-azione, articolati in quattro fasi principali.
Formazione
Vengono curate sia la formazione metodologica che quella scientifica, con particolare
riguardo alla figura di Andrea Palladio, per le ragioni espresse nelle “Finalità” del progetto
stesso. E’ quindi consigliata la partecipazione alle attività proposte dal CISA “Palladio” agli
insegnanti.
Le azioni della formazione sono state le seguenti.
Disponibilità di materiali predisposti per la formazione, sia cartacei che multimediali.
Disponibilità dei progetti realizzati durante le attività degli scorsi anni.
Progettazione
Il primo compito dei partecipanti al corso è costituito dalla produzione di un progetto
didattico relativo ai temi di “A Scuola in Villa” nell’ambito di alcuni incontri (indicativamente tre) organizzati dai gruppi locali. La progettazione segue uno schema
guida dato. E’ prevista la progettazione individuale quanto quella in gruppo.
In questa fase può essere utile avvalersi dei contributi che possono venire dalla
consultazione dei componenti del Comitato Scientifico del Progetto.
Attuazione dei progetti
I partecipanti attuano quindi nelle proprie classi il progetto che hanno prodotto ai fini di
testarne la validità.
Verifica e confronto
In parte la verifica può aver luogo in occasione di un incontro organizzato localmente, in
una prima fase tra chi ha prodotto e testato uno specifico progetto e successivamente tra
tutti i partecipanti al gruppo locale.
La fase di comunicazione e confronto si baserà, come nelle precedenti edizioni, su un
incontro seminariale di mezza giornata, che si terrà a Padova il 5 Maggio prossimo in
concomitanza con la prima giornata del Simposio del Cinquecentenario, con alcune
integrazioni che avranno lo scopo di consentire una maggiore accessibilità e
approfondimento dei lavori svolti.
Gli insegnanti che aderiscono al progetto “A Scuola in Villa” e coloro che prenoteranno
una o più visite alla mostra entro il giugno 2008 potranno usufruire dei seguenti benefit:
Tutti i materiali che verranno prodotti durante il progetto e i moduli di iscrizione alle attività saranno scaricabili dal sito ufficiale del Comitato Nazionale per i festeggiamenti palladiani www.andreapalladio500.it
Informazioni
Antonio Fossa - referente del progetto
Maria Luisa Casarin - segreteria
Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica – ex IRRE del Veneto
via Leopardi 19 - 30172 Mestre - Venezia
tel. 041.984.588 – fax 041.987.902
cell. Antonio Fossa: 328.6589.149
progetti@irre.veneto.it